AJAX-JUVE: I COMMENTI DI ZAC,JOL ED AMAURI

Zaccheroni: «Amauri ha fatto quello che sa»

Il tecnico della Juve si esalta dopo la vittoria 2-1 in casa dell’Ajax nell’andata dei sedicesimi di Europa League: «Risultato importante ma non siamo ancora qualificati. Alex? È stato straordinario e il bomber ha fatto quello che sa fare». Il brasiliano: «Felice e soddisfatto, spero di continuare così»

AFC Ajax vs Juventus - UEFA Europa League 2009-2010 Sedicesimi di finale andata - Amsterdam Arena
© LaPresse

Alberto Zaccheroni : definisce “vittoria della sofferenza”, quella della Juventus sul campo dell’Ajax. “In questo momento riuscire a fare risultato contro un avversario così forte, che avrà molti protagonisti sulle prime pagine delle scene calcistiche mondiali dei prossimi anni, era davvero difficile. Soprattutto per come si era messa la partita, con il gol preso troppo presto e gli avversari che giocavano ad occhi chiusi. Però non abbiamo sbandato, siamo ripartiti sulle fasce ed abbiamo retto l’impatto”.

 

Alla domanda se questa partita possa costituire la svolta per la rinascita della sua squadra, Zaccheroni invita alla pazienza: “Questa vittoria è figlia di quella di domenica scorsa con il Genoa. Senza quella, forse non avremmo vinto stasera. Stiamo migliorando le distanze fra i reparti, ma certo ci sono ancora alcune cose importanti da correggere”. Fa un’eccezione alla sua abitudine di non parlare dei singoli, dedicando un autentico atto d’amore a Del Piero: “Ha disputato una partita straordinaria per lucidità, sostanza e dinamismo. Si è caricato la squadra sulle spalle: era tanto tempo che non lo vedevo giocare così”. Sull’Amauri redivivo di questa sera, Zaccheroni aggiunge soltanto: “Avevo detto che per lui il gol non è tutto e che anche quando non segna, non giochiamo mai in dieci. Questa sera ha avuto un premio straordinario, ma è anche grande il merito della squadra che comincia a servirlo meglio. Amauri ha fatto Amauri”.

Il tecnico rivela di non avere schierato Caceres a causa di un affaticamento muscolare, il che gli ha scombussolato i piani, perchè avrebbe schierato un altro tipo di squadra, ma precisa: “Io schiero i giocatori che ho a disposizione e che sono in condizione. Avete visto infatti un centrocampo più folto perchè avevo più centrocampisti».


Martin Jol ammette
: “La Juventus è stata più cinica e se giocherà così anche a Torino, per noi ci sarà poco da fare. Ha avuto pazienza, non si è fatta intimorire dal nostro vantaggio e dai primi trenta minuti in cui l’Ajax mi era piaciuto molto. Se vogliamo sperare, a Torino dovremo giocare in modo diverso ed essere meno ingenui, perchè in alcuni episodi, come ad esempio la sciocca ammonizione a Suarez, abbiamo concesso troppo all’avversario e dobbiamo crescere”.

Amauri è raggiante: «Sono contento, felice. Ci voleva, non vedevo l’ora, spero solo di continuare perché è importante. Sono uscito dolorante perché il nervo sciatico è un po’ infiammato ma non è niente di preoccupante. Con me è cresciuta tutta la squadra, ora quando arriva il pallone davanti riusciamo a buttarla dentro. Mi sono arrivati due bei cross».

AJAX-JUVE: I COMMENTI DI ZAC,JOL ED AMAURIultima modifica: 1970-01-01T01:00:00+01:00da juveincampo
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